Strategie per mettere “a nanna” i più piccoli

La sfida della nanna può essere ardua ma non mollare, son(n)o qui per aiutarti!

Lo so… convincere un bambino a dormire e abituarlo a un ritmo sonno/veglia corretto può essere una sfida difficile. Ecco perché voglio darti alcune dritte: un piccolo aiuto per fare dormire più volentieri lui/lei e far riposare di più te. 

La notte riflette sempre il giorno: un bambino per essere sereno ha bisogno il più possibile di normalità. Passare del tempo con i suoi genitori, giocare, sperimentare, avere una routine che lo aiuti a creare in lui delle piccole certezze quotidiane. Sempre più spesso invece i ritmi delle nostre giornate impongono anche ai più piccoli dei ritmi frenetici. È molto importante che i bambini non siano sottoposti a eccessivi stimoli durante il giorno, in questo modo alla sera per loro sarà più facile addormentarsi.

Il rituale della nanna: i bambini sono molto abitudinari e riproporre loro costantemente delle situazioni li aiuta ad acquisire sicurezza in sé stessi. Il momento della nanna è una di queste situazioni e rappresenta un rituale importante che, ad esempio, potrebbe svilupparsi così:

  • Dopo cena arriva il momento del pigiamino, in cui ci si comincia a rilassare;
  • Si va in cameretta senza fare giochi vivaci ma cantando una canzoncina sottovoce o leggendo una storia, molto utile per prendere lentamente sonno;
  • Una volta spenta la luce si rimane al suo fianco in silenzio facendogli qualche carezza sulla schiena o sulla testa o semplicemente appoggiandogli una mano sul corpo finché non si addormenta;
  • Se si sveglia di notte, ripetere nell'oscurità naturale della casa gesti rassicuranti parlando a voce bassa finché non si rimetterà a dormire.
Gestire l’ansia da separazione: tra gli otto mesi e i tre anni i bambini sviluppano la cosiddetta ansia da separazione, dovuta al loro istinto naturale a cercare la vicinanza della madre. In questo periodo è molto importante assecondare il bambino per aiutarlo a sviluppare un senso di sicurezza interiore e di sano attaccamento. Per questo, tra i due e i tre anni di età, anche se normalmente dorme nel suo letto non è sbagliato accoglierlo nel lettone di tanto in tanto. Quasi tutti i bambini, tra i 3 e i 5 anni si abituano a dormire tranquilli nel proprio letto, specialmente se il materasso sono io!

  • 1

    SCEGLI LA TAGLIA GIUSTA PER TE

  • 2

    LO RICEVI A CASA TUA SENZA SPESE AGGIUNTIVE

  • 3

    PROVALO IN OGNI SITUAZIONE

  • 4

    100 GIORNI PER SCOPRIRE SE FA PER TE: SODDISFATTO O RIMBORSATO AL 100%

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